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Trekking lungo le coste del Cilento

Periodo consigliato: Tutto l'anno, comprese le molte giornate di sole invernali.

(sezione fotografica in allestimento)

 

Camminare lungo la costa del Cilento e goderne le bellezze attraverso i sentieri del trekking. Possibilità molteplici che si sviluppano a ridosso di un litorale tutto da scoprire anche da questo punto di vista. Partendo dai percorsi presso l'area di Trentova, ad Agropoli, come quello dello "Scoglio del Sale-Cala Pastena" e proseguendo lungo i sentieri che si dirigono verso Punta Tresino.

 

O viaggiando lungo uno degli itinerari più apprezzati dagli amanti del trekking è quello che da San Marco di Castellabate porta a Punta Licosa. In circa due ore dal porticciolo della località turistica, si segue una via piuttosto agevole, con un dislivello di soli 40 metri, che possono affrontare anche i novizi del campo. Nel verde della macchia mediterranea fra pini d'Aleppo, mirti, lentischi e carrubi, con calette e spiaggette a portata d'occhio, fino alla veduta dell'isolotto di Licosa, baciato dal mito e dalle acque.

 

E non mancano gli itinerari costieri pure in un altro luogo del mito: Palinuro. Un esempio è il percorso di trekking tra fortini e torri che si snoda dal porto del borgo marinaro lungo il promontorio di Capo Palinuro. Un tragitto piuttosto agevole con un dislivello di duecento metri che seguendo un'antica stradina sterrata tocca la Punta del Fortino da dove ammirare la Grotta Azzurra. Quindi fiancheggiando calette e anfratti si arriva alla Torre della Quaglia e poi verso il faro e la Torre di Calafetente.

 

Altri scenari spettacolari da vivere camminando lungo la costa li troviamo a Camerota. Dalla spiaggia di Lentiscelle il sentiero sale attraverso la macchia mediterranea, infilando poi un viottolo che conduce alla Cala del Pozzallo. Dopo un piccolo vallone asciutto e una breve ascesa l'itinerario tocca la preziosa Cala Bianca, piccola spiaggetta nominata nel 2013 "la più bella d'Italia" da Legambiente. Di nuovo macchia mediterranea e ulivi costeggiano il sentiero che porta prima su un poggio e poi discende verso la meraviglia del porto naturale degli Infreschi.

 

Poco oltre, la bellezza della costa della Masseta, da godere anch'essa nel segno del trekking. Partendo dalla località di Ciolondrea, presso San Giovanni a Piro, la strada sterrata immersa nel verde accompagna il turista alla scoperta delle eccezionali vedute del litorale punteggiato dalle antiche torri costiere, i resti dei fabbricati rurali e la serie di spiaggette che si mostrano come gioielli incastonati tra le rocce.

 

La stessa costa della Masseta si può osservare anche da altri punti. Partendo dal Faro di Scario e imboccando un percorso che attraverso tratti di campagna, uliveti e profumi di macchia mediterranea guida alla scoperta dall'alto delle spettacolari visioni di questo litorale. Il punto di arrivo è la Grotta dell'Acqua, posta a circa 30 metri di quota rispetto alla linea della costa. Il suo nome è dovuto allo stillicidio di acqua sempre presente che si raccoglie in una piccola cavità calcarea. Uscendo ci attende la suggestiva ed esclusiva spiaggetta sottostante: per raggiungerla vale la pena affrontare, con le dovute precauzioni, la discesa piuttosto insidiosa per la pendenza.

 

 

 

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