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Petina


La sua origine, stando a documenti ufficiali, risale attorno all'anno 1000.
E' stata Università autonoma fino alla sua elevazione a Comune. Tra i documenti più antichi vanno ricordati la pergamena conservata nell'archivio del monastero della Badia di Cava Dei Tirreni data 1174, e la pergamena conservata nell'abbazia di Montevergine. Inizialmente il suo nome era "Abetina "grazie ai numerosi abeti presenti che la rendono particolarmente caratteristica.

 

Antico mulino ad acqua
Più a valle di Petina è possibile visitare, immerso nella natura, un antico mulino ad acqua. Già esistente dall'inizio del secolo scorso di proprietà privata, all'esterno sul lato sinistro, questo edificio presenta una serie di archi che delimitano una terrazza.
In passato era un luogo molto frequentato e quindi spesso armonioso.

 

Il Municipio, ex palazzo dei Monaci
Il Municipio ha trovato una nuova e più rappresentativa sede nell'ex palazzo Monaci, situato nella piazza principale di Petina, di fianco alla Chiesa Parrocchiale.
Il maestoso edificio venne acquistato dall'Amministrazione Comunale nel 1952.
Palazzo Monaci è poi divenuto la sede definitiva del Municipio fino ai nostri giorni. In cima all'attuale palazzo municipale è situata la torre dell'orologio che scandisce, con i suoi battiti, le ore del giorno e della notte ogni quindici minuti.
Su una parete di un edificio, sempre nella piazza principale, c'è una meridiana risalente al 1886.

 

Fontana Vecchia
Si tratta di una costruzione di inizio secolo.
Presenta tre bocche d'acqua e nel passato costituiva luogo di incontro e di "lavatoio".
Le acque, limpide e fresche, sono alimentate da una delle tante sorgenti degli Alburni.

Interessante per la qualità artistica, è la chiesa parrocchiale di S. Nicola di Bari: contra di portale intagliato in pietra viva, che reca in basso a destra l'anno 1510.

Il "Convento di S. Onofrio" risale al XII secolo. E' il monumento più antico di Petina, una volta abbazia benedettina e luogo di preghiera dei Santi Onofrio e Donato.
Ora in stato di abbandono, ma per circa sei secoli perno di riferimento per tutte le zone circostanti, dove è vissuto e si è santificato il giovane benedettino S. Donato da Ripacandida Protettore del comune di Auletta.

 

 

Estate in piazza
Quindici giorni di manifestazioni ed eventi di ogni genere che iniziano il primo agosto e terminano la sera di ferragosto con la tipica "pasta e fagioli" consumata in piazza con tanta musica e buon vino.

 

Da non perdere:

• La Sagra della fragolina di bosco: viene festeggiata nel mese di giugno, gironate in cui a regnare è il folklore popolare e la riscoperta dei sapori tradizionali.