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Villammare

Sito web: nd
Scheda realizzata grazie al contributo di:
Mimmo Benivento

E' l'antica Petrasia, toponimo greco che sta ad indicare un gruppo di case costruite nei pressi del mare presso la foce del rio Cacafava.. Ubicata nel mezzo del golfo di Policastro, è frazione del comune di Vibonati (infatti viene comunamente chiamata marina di Vibonati dai Vibonatesi) e conta 2000 abitanti. Il nucleo originario del piccolo borgo di pescatori, sorto intorno alla chiesa della Madonna di Portosalvo, verso la fine degli anni cinquanta ha subito un notevole incremento urbano, sviluppatosi soprattutto alle spalle della statale 18.

 

Villammare nei mesi caldi, si trasforma in una vivace e colorata cittadina di quasi 15000 abitanti grazie al notevole afflusso di villeggianti e turisti che la scelgono come luogo di calma e riposo, sia per il suo mare limpido (più volte Bandiera Blu negli ultimi anni) e la sua lunga e ampia spiaggia che si estende da Sapri a Capitello per 6 km, sia per la sua posizione strategica a centro del golfo di Policastro praticamente a metà strada tra due splendide coste: quella della Masseta nel versante cilentano e quella di Maratea nel versante lucano. Notevole e vivace la vita notturna, specie nel mese di agosto, che offre la possibilità di trascorrere serate all'insegna del mero divertimento.

 

 

Le spiagge
Il piccolo capo roccioso su cui sorge l'antica torre Petrosa, divide la costa di Villammare in due: ad ovest la spiaggia di Villammare delimitata dal grazioso lungomare e la spiaggia di S.Maria li Piani, ad est in direzione di Sapri la spiaggia del Parco Marinella e dell'Oliveto. Le spiagge sono di natura sabbiosa con la presenza a tratti del giglio di mare. Specie sul litorale della spiaggia dell'Oliveto, oltre al giglio di mare, vegeta una buona rappresentanza della duna mediterranea, con specie arboree e arbusti sempre verdi legate al clima temperato tipico del golfo di Policastro. Le acque marine sono colonizzate dalla posidonia oceanica, la cui presenza è indice di qualità del mare. Infatti, proprio per queste qualità e il mare pulito, da diversi anni a Villammare viene assegnata la Bandiera Blu. La presenza della macchia dunale ha contribuito alla nascita di un centro culturale e laboratorio didattico con sede nel Parco Marinella, dove studiare la biodiversità e la macchia mediterranea.

 

Attrazioni storico-artistiche
Non mancano nell'antico nucleo marinaro di Villammare le attrazioni storiche, come la torre Petrosa. Antica torre di avvistamento a forma quadrata, fu fatta erigere dal vicerè di Napoli nel 1595 per difendere le popolazioni locali dalle incursioni saracene e fa parte di una serie di fortificazioni marittime, tutte in vista l'una dall'altra, che si sviluppò lungo tutto il tratto costiero del Tirreno. A loro custodia vi erano i torrieri. Proprietà demaniale, negli anni sessanta fu
acquistata da privati. Piccole case di pescatori e palazzi nobiliari si alternano lungo il bel lungomare alberato, con a centro la chiesa di Santa Maria di Portosalvo, protettrice del paese, che viene festeggiata la seconda domenica di agosto. La sua statua viene portata in processione dai pescatori locali su una barca più grande, seguita dai gozzi, tipiche imbarcazioni del posto. I canti dei pescatori che ringraziano la Madonna per la buona annata, accompagnano la statua della Madonna durante tutto il tragitto.

 

Altro evento di richiamo, si tiene in settembre: Villammare Film Festival, ovvero festival di cortometraggi per giovani artisti, che vede la partecipazione di attori di fama internazionale.


Degno di menzione il premio letterario "Torre Petrosa" che si tiene ad agosto.

 

Curiosità: alcuni storici sostengono la spiaggia di Villammare, precisamente la spiaggia dell'Oliveto, accolse la notte del 28 giugno 1857 il piroscafo "Cagliari" con Carlo Pisacane e i suoi trecento.